| |
Il
mio ruolo di supporto grafico nella moda.
Il
lavoro di supporto che svolgo nel campo stilistico si basa sull'
apporto di modifiche/perfezionamento, vettorializzazione e colorazione/rendering
del campionario disegnato dagli stilisti, nonché sulla
realizzazione di grafiche, generalmente applicate a t-shirt.
In
questo ambito ho lavorato per prodotti dei marchi: Motivi, Stefanel,
Conbipel, Salewa, Silvy Tricot, Museum, Replay, UMM, Kilkenny,
Campagnolo, Max Mara, Marina Rinaldi, GAS e Ferrino.
Per
motivi di riservatezza non mi sarà possibile mostrare capi
di abbigliamento completi ma, per chi volesse capire di più
di cosa si tratta farò alcuni esempi tipici di applicazioni
in campo fashion.
|
|
Vettorializ-
zare i capi.
La
vettorializzazione determina la conversione od il ricalco, attraverso
un software di grafica vettoriale (Illustrator), dei disegni o
delle bozze a matita realizzate dagli stilisti ed i loro assistenti.
L'
utilità di questa prassi si verifica soprattutto in campo
tecnico e sportivo (Salewa, Campagnolo, ecc.) e risponde ad esigenze
di modifica colori immediata da parte di quelle aziende che desiderano
poter apportare variazioni cromatiche al rendering dei capi prima
di andare in stampa con i cataloghi prodotto oppure in fase di
trasmissione dei file finali alla produzione. Questo tipo di lavorazione
è piuttosto complessa perché deve tenere conto dello
spirito che lo stilista vuol conferire alla collezione, del suo
stile, nonché del "fit", ovvero la vestibilità
che lo stilista intende dare al capo.
Vettorializzare
un capo può richiedere anche svariate decine di minuti.
|
|
Colorazione
e rendering.
Per colorazione intendo l' applicazione di campiture di colore
che vanno a riempire le aree del disegno che lo necessitano. Invece
citando il rendering mi riferisco alla applicazione di textures
e pattern che generalmente sono ricavati da campioni di tessuto
o da imitazioni che permettano una simulazione verosimile del
prodotto finale così come lo ha concepito lo stilista.
Entrambi i procedimenti si possono ottenere sia con Photoshop
che con Illustrator. Ovviamente Photoshop si dimostra molto più
versatile in questo ma un buon esperto di Illustrator potrà
raggiungere risultati più che soddisfacenti operando completamente
in ambito vettoriale.
Un
esempio delle potenzialità offerte dalla realizzazione
di campioni colore e forma in Illustrator è scaricabile
da youtube. Qui ne viene data una spiegazione dei prinìpi
base che però si possono estendere anche al texturing.
Un tutorial ad hoc è previsto in futuro. |
|
Grafiche
per t-shirt.
La
realizzazione della grafica per o le texture che personalizzino
i capi o, più in generale i tessuti, non ha molti segreti.
Non trovo molto dire se non che scaturisce dalla stretta connessione
tra le richieste dello stilista e la ricerca che viene fornita,
quando non si viene incaricati anche di provvedere a questa.
Esistono
diversi tipi di grafica la cui più elementare viene detta
"basica". Elementi basici sono le semplici scritte o
disegni molto classici e ricorrenti: il cuore, piuttosto che la
corona oppure l' elemento dello stemma e così via.
La
realizzazione delle grafiche consiglia studi preliminari su carta
ed un periodico confronto con lo stilista. Specie nei primi tempi,
quando manca l' affiatamento con lo stilista è importante
il lavoro fianco a fianco con lo stesso. Spesso
accade di doversi limitare solo all' idea di massima che verrà
poi reinterpretata dai grafici posizionati all' interno delle
aziende produttrici.
|
|